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Il Marchio Po Confluenze Nord Ovest

 
Il Parco del Po torinese con l'ATL Turismo Torino e Provincia hanno realizzato la marca turistica "Po Confluenze Nord Ovest" interessante il territorio del fiume da Lombriasco a Verrua Savoia.

E' un territorio caratterizzato dalla presenza di molti corsi d'acqua, naturali (Po, Varaita, Maira, Pellice, Chisone, Chisola, Sangone, Dora Riparia, Stura di Lanzo, Malone, Orco, Dora Baltea) ed artificiali, da laghi di cava, da colline e dalla pianura padana, con le Alpi che svettano all'orizzonte. Il cuore del territorio di Po Confluenze Nord Ovest è costituito dal Parco Fluviale del Po Torinese (14.000 ettari), all'interno del quale, nei pressi delle confluenze nel Po dei suoi affluenti, si trovano 12 riserve naturali.

In particolare interessa i comuni seguenti: Beinasco, Bosconero, Brandizzo, Brozolo, Bruino, Brusasco, Candiolo, Caramagna Piemonte, Carignano, Carmagnola, Casalborgone, Casalgrasso, Castagneto Po, Castagnole Piemonte, Castiglione Torinese, Cavagnolo, Chivasso, Cigliano, Cinzano, Crescentino, Faule, Foglizzo, Gassino, La Loggia, Lamporo, Lauriano, Livorno Ferraris, Lombriasco, Mazzè, Moncalieri, Montanaro, Monteu Po, None, Nichelino, Orbassano, Osasio, Pancalieri, Piobesi Torinese, Polonghera, Racconigi, Rivalba, Rivalta di Torino, Rondissone, Saluggia, San Benigno Canavese, San Mauro Torinese, San Raffaele Cimena, San Sebastiano da Po, Santena, Sciolze, Settimo Torinese, Torino, Torrazza Piemonte, Verolengo, Verrua Savoia, Villafranca Piemonte Villareggia, Villastellone, Vinovo, Virle, Volvera, oltre ad altri che via via si stanno alleando al programma.

L'iniziativa del marchio Po Confluenze Nord Ovest si compone della articolazione del territorio del fiume Po nel tratto della Provincia di Torino e delle aree gravitanti intorno ad esso, in tre sottoaree che caratterizzano le singole specificità degli insiemi territoriali presenti lungo l'asta fluviale: Il Po dei Laghi, il Po dei Re, il Po delle Colline.

Il Po delle Colline: Territorio di transizione, di passaggio e di confine, nel Po delle Colline confluiscono e si fondono 3 aree paesaggisticamente e storicamente distinte: le colline del Monferrato, le pianure risicole del Vercellese e le pianure e le colline del Canavese. Questo ambito parte da Castiglione Torinese a giunge a Verrua Savoia peer spingersi sino ai territori iniziali della confluenze della Dora Baltea in Po. Uno spazio nel quale, lasciata alle spalle la città, il paesaggio del Po è segnato dalle colline torinesi, le stesse che più a sud diventano Monferrato, e dal fitto reticolo di corsi d'acqua naturali e artificiali che alimentano l'agricoltura della Pianura Padana occidentale. Una terra di transizione di paesaggio e culture.

Il Po dei Re: Nel Po dei Re il paesaggio è fortemente caratterizzato dalla presenza della quarta città più grande d'Italia, con la sua vasta estensione urbanistica, ma anche con un patrimonio artistico e architettonico che ha pochi eguali in termini di quantità e qualità. Il paesaggio urbano è sempre ingentilito ed impreziosito dalla presenza costante della Collina di Torino, che segue indissolubile il corso del Po, dotando la città di un polmone verde naturale senza eguali. Da Moncalieri a San Mauro passando per Torino: qui il fiume diventa parte integrante di un paesaggio urbano, monumentale, con una cultura aristocratica ma anche moderna e trasgressiva e con ambienti naturali inaspettati all'interno di una città.

Po dei Laghi: Una vastissima pianura solcata dal Po e dai suoi affluenti e costellata da piccoli specchi d'acqua: questo è il territorio del Po dei Laghi. Qui il Po, dall'aspetto ancora torrentizio, riceve le acque del Pellice, del Varaita, del Maira, del Banna e del Chisola. Il paesaggio si presenta omogeneo: vasti spazi aperti a perdita d'occhio, solo lontanamente interrotti dalla cerchia delle Alpi e dalle colline delle Langhe e del Roero. La grande pianura è punteggiata qua e là da grossi borghi rurali, che custodiscono tesori di architettura sabauda, da riserve naturali, laddove gli affluenti si uniscono al Po e da laghi di cava, che col tempo sono stati recuperati ed ora costituiscono zone naturalistiche di grande interesse naturalistico e paesaggistico. Da Lombriasco a Moncalieri ritroviamo una grande pianura solcata dai torrenti che scendono dalle Alpi Cozie, racchiusa a oriente da morbide colline e a occidente dalle montagne, dominate dal Monviso, una pianura disseminata di grandi borghi rurali e di laghi di cava rinaturalizzati.
 
 
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